MR 2026 - luglio-agosto Sommario
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Luglio-agosto 2026 (Volume 78, Numero 3)
- Problema:
- Vol. 78, n. 03 (luglio-agosto 2026)
1° luglio 2026
La rubrica "Note della redazione" di questo mese, originariamente pubblicata a maggio dal German Quarterly , esplora gli ultimi decenni di belligeranza statunitense in Iran, culminati nei recenti atti di guerra dell'amministrazione Trump nella regione. Insieme a Israele, scrivono i redattori, gli Stati Uniti "si sono intrappolati in una guerra imperialista che non possono vincere", sottolineando così la necessità di un movimento pacifista globale antimperialista.La crisi strutturale globale del capitale
- Problema:
- Vol. 78, n. 03 (luglio-agosto 2026)
1° luglio 2026
John Bellamy Foster introduce il nostro numero speciale estivo sulla "Crisi strutturale del capitale", illustrandone le quattro caratteristiche principali, così come delineate per la prima volta da István Mészáros ne " La teoria dell'alienazione" di Marx . Il capitale, afferma Foster, si trova in una posizione simile a quella dell'apprendista stregone di Luciano: tenta invano di controllare un sistema fuori controllo che lui stesso ha creato, accumulando non solo contraddizioni, ma una vera e propria catastrofe, con conseguenze di portata globale.Sulla crisi economica del capitalismo
1° luglio 2026
Considerando la "crisi strutturale del capitale" dal punto di vista economico, Prabhat Patnaik mette in luce due aspetti principali emersi nella congiuntura attuale. Il primo, la stagnazione e la disoccupazione dilaganti, è chiaro e innegabile. Il secondo, peculiare del capitalismo di fine Novecento e dell'abbandono delle colonie da cui le nazioni imperiali dipendevano per la loro ricchezza, è particolarmente rilevante per la strategia economica di Trump di ricolonizzazione economica non solo attraverso il soft power, ma anche con azioni militari dirette.Tra i tempi: keynesismo privatizzato, catastrofe permanente e il compito di un'economia di produzione sociale
- Problema:
- Vol. 78, n. 03 (luglio-agosto 2026)
1° luglio 2026
«Il neoliberismo vecchio stile», scrivono Riccardo Bellofiore e Giovanna Vertova, «è morto, o quantomeno gravemente malato. Il nuovo paradigma che potrebbe sostituirlo non è ancora nato o non è ancora riconoscibile. Nel mezzo, tra i due tempi, si colloca quella che abbiamo proposto di chiamare la catastrofe permanente : un regime in cui le risposte capitalistiche in forma catastrofica sono diventate la norma, in cui le crisi non vengono più superate ma si accumulano».L'imperialismo statunitense rinasce
1° luglio 2026
È del tutto evidente, esordisce Costas Lapavitsas, che il mondo è attualmente intrappolato in una spirale di turbolenze geopolitiche, forse da oltre un decennio. In questo articolo, Lapavitsas offre una panoramica dei meccanismi inscindibili e interconnessi del dominio del dollaro e dell'imperialismo, sostenuti dal militarismo crescente della seconda amministrazione Trump. Come osserva Lapavitsas: "Il dollaro e l'F-35 – la coercizione monetaria e il potere militare – sono due aspetti di un'unica struttura di dominio".Politica monetaria e capitalismo
1° luglio 2026
Jan Toporowski spiega la nostra era contemporanea di "dominio della politica monetaria": l'era in cui la fissazione dei tassi di interesse a breve termine da parte delle banche centrali è considerata lo strumento chiave per regolare l'attività economica. Ciò, tuttavia, non riflette una legge ferrea del ciclo economico, bensì un insieme di presupposti che sottolineano la dipendenza del capitalismo dall'accumulazione di capitale stesso. Questo, a sua volta, oscura verità più profonde sull'efficacia della politica monetaria nella vita quotidiana della classe lavoratrice.Perché la Cina riesce a resistere alla finanziarizzazione?
- Problema:
- Vol. 78, n. 03 (luglio-agosto 2026)
1° luglio 2026
Nel corso dell'ultimo mezzo secolo, l'"esplosione finanziaria", manifestatasi nell'espansione incontrollata della finanziarizzazione e dei suoi strumenti e istituzioni, ha radicalmente trasformato l'economia globale, con ripercussioni su paesi sia del Nord che del Sud del mondo. La Cina, tuttavia, si è dimostrata un caso a sé stante. Xiaolu Kuang, Zhi Li e Fusheng Xie analizzano come e perché la Cina sia riuscita a mantenere la priorità sulla produzione rispetto alla finanza, e lo sviluppo in generale rispetto all'accumulazione di capitale.Imperialismo in un mondo pieno: neomercantilismo e ritorno del gioco a somma zero
1° luglio 2026
Dalla fine del mercantilismo in Europa, anche le concezioni di ricchezza, commercio e produttività sono cambiate: da un gioco a somma zero basato unicamente sulla produttività della terra, a un mondo in cui si crea una ricchezza a somma positiva grazie all'industria, fino ad arrivare al neomercantilismo a somma zero, reso necessario da un mondo in cui le risorse si stanno esaurendo e la Terra è spinta ai suoi limiti biofisici. Ma la risposta a questa crisi non deve necessariamente consistere in un ulteriore rafforzamento delle difese: potrebbe anche essere un mondo che si organizza entro i limiti metabolici della natura.Catene del valore nell'era digitale: sfruttamento del lavoro ed ecocidio sistemico
1° luglio 2026
Per comprendere la crisi ambientale che si accompagna alla "crisi strutturale del capitale", dobbiamo anche comprendere la natura delle catene del valore globali e il modo in cui contribuiscono al degrado ambientale e allo sfruttamento dei lavoratori a livello globale. Benjamin Selwyn chiarisce come le catene del valore globali e la digitalizzazione si inseriscano in una "dinamica congiunta di accumulazione basata sullo sfruttamento del lavoro ed espropriazione ecologica".Miliardari della tecnologia, la minaccia dell'intelligenza artificiale e la resistenza
1° luglio 2026
Martin Hart-Landsberg offre un resoconto approfondito degli oligarchi della Silicon Valley e della loro adesione alle ideologie transumaniste che celebrano l'individualismo e il progresso tecnologico al di sopra di ogni altra cosa. Tuttavia, afferma, non tutto è perduto, poiché la crescente insoddisfazione nei confronti del capitalismo "sta contribuendo lentamente ma inesorabilmente alla crescita di un movimento di resistenza", una resistenza che deve riconoscere che non sono solo i miliardari della tecnologia, ma il capitalismo stesso a minacciare la possibilità dell'umanità di un futuro migliore.Capitalismo e cognizione: il destino della scienza in un sistema in declino
1° luglio 2026
Il mondo è sconvolto da una crisi di significato, che genera un diffuso senso di disperazione e stagnazione. Helena Sheehan descrive il nichilismo epistemologico odierno, derivante dalla corrosione dei "fondamenti della produzione della conoscenza", ovvero dalla svalutazione della rigorosa indagine scientifica e dall'ascesa dell'irrazionalismo. Il marxismo ci offre sia una comprensione di come questa crisi della conoscenza si relazioni alla "crisi strutturale del capitalismo", sia dell'opposizione socialista che cerca di risolverne le molteplici contraddizioni.======================================================================
GEMINI 9-8-26
Ecco l'analisi e la riorganizzazione del sommario secondo la struttura richiesta, con le schede bibliografiche e le voci indicizzate rielaborate nel formato specificato.
1. Note della redazione
Scheda bibliografica:
Redazione, Note della redazione, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Gli ultimi decenni di belligeranza degli Stati Uniti in Iran e i recenti atti di guerra dell'amministrazione Trump nella regione evidenziano come USA e Israele si siano intrappolati in una guerra imperialista vana, sottolineando l'urgenza di un movimento pacifista e antimperialista globale.
Soggetto: Imperialismo, Guerra, Movimenti
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Politica internazionale, Studi sull'imperialismo, Movimenti pacifisti
Ambito geografico: Stati Uniti, Iran, Israele, Medio Oriente, Americhe
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
2. La crisi strutturale globale del capitale
Scheda bibliografica:
John Bellamy Foster, La crisi strutturale globale del capitale, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Introduzione al numero speciale sulla crisi strutturale del capitale partendo dalle quattro caratteristiche individuate da István Mészáros. Il capitale si ritrova nella posizione dell'apprendista stregone, incapace di controllare un sistema fuori controllo da esso stesso generato, accumulando contraddizioni e catastrofi globali.
Soggetto: Marxismo, Economia politica, Capitalismo, Crisi economica
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Teoria marxista, Economia politica, Critica del capitalismo
Ambito geografico: Globale
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
3. Sulla crisi economica del capitalismo
Scheda bibliografica:
Prabhat Patnaik, Sulla crisi economica del capitalismo, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Analisi dei due pilastri della crisi economica attuale: la stagnazione/disoccupazione diffusa e le dinamiche del capitalismo tardo-novecentesco post-coloniale. Quest'ultimo aspetto risulta decisivo per comprendere la strategia della seconda amministrazione Trump di ricolonizzazione economica attuata sia tramite soft power che con interventi militari diretti.
Soggetto: Imperialismo, Marxismo, Movimenti, Lavoro, Strategia
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Economia politica, Economia dello sviluppo, Teoria dell'imperialismo
Ambito geografico: Stati Uniti, Argentina, India, Italia, URSS, Americhe, Asia, Europa
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
4. Tra i tempi: keynesismo privatizzato, catastrofe permanente e il compito di un'economia di produzione sociale
Scheda bibliografica:
Riccardo Bellofiore, Giovanna Vertova, Tra i tempi: keynesismo privatizzato, catastrofe permanente e il compito di un'economia di produzione sociale, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
In una fase di transizione in cui il vecchio neoliberismo è in crisi ma non è ancora emerso un nuovo paradigma economico, si afferma la "catastrofe permanente": un regime in cui le risposte capitalistiche emergenziali diventano la norma e le crisi si sovrappongono senza mai venire risolte.
Soggetto: Economia politica, Capitalismo, Crisi economica, Stagnazione
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Economia politica, Teoria macroeconomica, Politica economica
Ambito geografico: Germania, Italia, Europa
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
5. L'imperialismo statunitense rinasce
Scheda bibliografica:
Costas Lapavitsas, L'imperialismo statunitense rinasce, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Panoramica sui meccanismi integrati che legano la supremazia del dollaro all'imperialismo americano, sorretti dal crescente militarismo della seconda amministrazione Trump. L'autore mostra come coercizione monetaria e potenza militare (simboleggiata dagli F-35) costituiscano due facce della stessa struttura di dominio.
Soggetto: Imperialismo, Impero, Guerra, Marxismo, Fascismo, Economia politica, Stagnazione
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Relazioni internazionali, Economia monetaria internazionale, Geopolitica
Ambito geografico: Stati Uniti, Americhe
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
6. Politica monetaria e capitalismo
Scheda bibliografica:
Jan Toporowski, Politica monetaria e capitalismo, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Esame del "dominio della politica monetaria" contemporaneo, dove i tassi a breve delle banche centrali sono intesi come leva principale dell'economia. Tale approccio cela la dipendenza del capitalismo dall'accumulazione di capitale e maschera l'impatto reale della politica monetaria sulle condizioni materiali della classe lavoratrice.
Soggetto: Economia politica, Teoria economica, Finanziarizzazione, Monopolio, Stagnazione
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Economia monetaria, Storia del pensiero economico, Finanza
Ambito geografico: Globale
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
7. Perché la Cina riesce a resistere alla finanziarizzazione?
Scheda bibliografica:
Xiaolu Kuang, Fusheng Xie, Zhi Li, Perché la Cina riesce a resistere alla finanziarizzazione?, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Mentre negli ultimi cinquant'anni l'esplosione finanziaria ha travolto sia il Nord che il Sud globale, la Cina rappresenta un'eccezione. Lo studio analizza i fattori strutturali e politici che hanno permesso a Pechino di salvaguardare la produzione reale rispetto alla finanza e lo sviluppo generale rispetto all'accumulazione speculativa.
Soggetto: Marxismo, Economia politica, Teoria economica
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Economia dello sviluppo, Economia cinese, Finanziarizzazione
Ambito geografico: Cina, Stati Uniti, Asia, Americhe
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
8. Imperialismo in un mondo pieno: neomercantilismo e ritorno del gioco a somma zero
Scheda bibliografica:
Alberto Garzón, Imperialismo in un mondo pieno: neomercantilismo e ritorno del gioco a somma zero, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Evoluzione delle concezioni di ricchezza: dal mercantilismo tradizionale alla crescita industriale a somma positiva, fino al neomercantilismo odierno imposto dai limiti biofisici del pianeta. L'autore propone come alternativa una riorganizzazione economica basata sul rispetto dei limiti metabolici della natura.
Soggetto: Ecologia, Agricoltura, Ecologia marxista, Economia politica, Teoria economica
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Ecologia politica, Economia ecologica, Storia economica
Ambito geografico: Stati Uniti, Giappone, Americhe, Asia, Europa
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
9. Catene del valore nell'era digitale: sfruttamento del lavoro ed ecocidio sistemico
Scheda bibliografica:
Benjamin Selwyn, Catene del valore nell'era digitale: sfruttamento del lavoro ed ecocidio sistemico, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Analisi del legame tra crisi ambientale e crisi del capitale attraverso il funzionamento delle catene del valore globali e della digitalizzazione, evidenziando una dinamica congiunta che alimenta allo stesso tempo lo sfruttamento della forza lavoro e l'espropriazione delle risorse ecologiche.
Soggetto: Ecologia, Cambiamento climatico, Ecologia marxista, Movimenti, Lavoro, Economia politica, Finanziarizzazione
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Economia digitale, Sociologia del lavoro, Ecologia politica
Ambito geografico: America Latina, Australia, Americhe, Australasia, Globale
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
10. Miliardari della tecnologia, la minaccia dell'intelligenza artificiale e la resistenza
Scheda bibliografica:
Martin Hart-Landsberg, Miliardari della tecnologia, la minaccia dell'intelligenza artificiale e la resistenza, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Analisi critica degli oligarchi della Silicon Valley e dell'ideologia transumanista che pospone l'essere umano al progresso tecnologico e all'individualismo. Si individua il nascere di un movimento di resistenza che individua nel capitalismo stesso, prima ancora che nei singoli miliardari, la vera minaccia per il futuro.
Soggetto: Disuguaglianza, Media, Movimenti, Strategia, Economia politica, Capitalismo
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Sociologia della tecnologia, Studi sui media, Politica e tecnologia
Ambito geografico: Stati Uniti, Americhe, Globale
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)
11. Capitalismo e cognizione: il destino della scienza in un system in declino
Scheda bibliografica:
Helena Sheehan, Capitalismo e cognizione: il destino della scienza in un sistema in declino, in «Monthly Review», Vol. 78, n. 3 (luglio-agosto 2026).
Focus breve:
Riflessione sulla crisi di significato contemporanea e sul nichilismo epistemologico derivante dal degrado della produzione del sapere e dall'ascesa dell'irrazionalismo. Il marxismo viene indicato come strumento teorico per interpretare la crisi della conoscenza e formulare un'opposizione socialista.
Soggetto: Marxismo, Filosofia, Psicologia, Media, Preparazione
Faccetta ambito tematico/disciplinare: Epistemologia, Filosofia della scienza, Teoria critica
Ambito geografico: Stati Uniti, Americhe, Europa, Globale
Ambito temporale: Contemporaneo (Luglio-Agosto 2026)











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